Jiří Kolář


Jiří Kolář, Autoritratto, 1979


Jiří Kolář, Omaggio a mio padre, 1971


Jiří Kolář, Sorriso di Leda, 1961


Jiří Kolář, In principio era il Verbo, 1968


Jiří Kolář, Oro olimpico, 1972


Jiří Kolář, Zucchero nero, 1963


Jiří Kolář, La Praga di Hašek

Jiří Kolář, artista, poeta, scrittore e traduttore ceco, è nato il 24 settembre 1914 a Protivín. Tra il 1922 anni e il 1945, ha vissuto a Kladno, dove ha svolto diverse professioni. Durante il 1940, fu membro fondatore dello Skupina 42 (Gruppo 42) e nel 1953 fu imprigionato per un anno per le sue attività. In quel periodo potè pubblicare ed esporre solo per pochi anni verso la fine degli anni '60. Fin dall'inizio degli anni ‛70 fino al 1989, Kolar non poté più pubblicare le sue opere né esporre. Ha vissuto a Praga fino al 1979. Di seguito, Firmatario di Charta 77, come altri artisti e autori, dovette emigrare, visse perciò in esilio, principalmente a Parigi. Dopo il suo ritorno nella Repubblica Ceca nel 1998, Kolář ha vissuto e lavorato a Praga (è morto nel 2002).

Come artista visuale è conosciuto per i suoi collage. Nel suo dizionario dei metodi elenca le seguenti tecniche di collage che ha utilizzato nella sua ricerca creativa:

• il chiasmage, piccoli pezzi di carta stampata in modo uniforme (libri, giornali, ecc) sono incollati in modo continuativo e disordinato;
• lo stratificato alla de Villeglé, si incollano molti strati di carta uno sull'altro e li si strappano in parte o logorano artificialmente con pietra pomice;
• l'intercollage: un motivo viene ritagliato in negativo rivelandone un altro dietro il foglio;
• il muchlage (dal verbo ceco muchlat per "spiegazzare") è quello di piegare il foglio che viene incollato in questo modo su un piano;
• il prollage è una variazione dell'intercollage, dove il motivo ritagliato disegna in sé una figura;
• il rollage consiste nella giustapposizione di due immagini tagliate a strisce regolari e intercalate.


Fonte:
ABECEDA
VVDM Gallery
Archivio Jiri Kolar, bibliografia